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Guida imprese

Polizza catastrofale: cosa copre davvero (e cosa no)

Molte imprese comprano la polizza obbligatoria e restano convinte di essere coperte da qualsiasi evento atmosferico. Non è così: l’obbligo riguarda cinque eventi precisi, e i danni più frequenti restano fuori.

Imprese5 min di letturaAggiornato al

È l’equivoco più diffuso da quando l’obbligo è entrato in vigore: molte imprese stipulano la polizza catastrofale e restano convinte di essere protette da qualunque evento naturale. In realtà la legge elenca cinque eventi precisi, e diversi danni tra i più frequenti in Italia restano fuori.

Gli eventi coperti dall’obbligo

La norma parla di danni direttamente cagionati da:

  • sismi (terremoti);
  • alluvioni;
  • frane;
  • inondazioni;
  • esondazioni.

L’elenco è tassativo. Tutto ciò che non compare qui non rientra nell’obbligo — il che non vuol dire che sia impossibile assicurarlo, ma che va richiesto a parte.

Cosa resta fuori (e capita più spesso)

EventoRientra nell’obbligo?Come coprirsi
Terremoto, alluvione, frana, inondazione, esondazionePolizza catastrofale obbligatoria
GrandineNoGaranzia eventi atmosferici, facoltativa
Trombe d’aria e vento forteNoGaranzia eventi atmosferici, facoltativa
MareggiateNoEstensione dedicata, ove disponibile
Valanghe e slavineNoEstensione dedicata, ove disponibile
Eruzioni vulcanicheNoEstensione dedicata, ove disponibile

Il caso tipico: un capannone perde parte della copertura per una tromba d’aria. L’imprenditore è convinto di essere coperto perché ha «la polizza catastrofale». Ma la tromba d’aria non è nell’elenco di legge, e senza la garanzia eventi atmosferici il danno resta a suo carico.

Franchigie e scoperti: il secondo punto da guardare

Anche sugli eventi obbligatori la copertura non è mai integrale. Le condizioni prevedono scoperti (una percentuale del danno che resta a carico dell’impresa) e limiti di indennizzo parametrati al valore dei beni assicurati. Due polizze che sembrano equivalenti sul premio possono differire molto qui: è la parte del contratto che conviene leggere per prima.

Come verificare la propria posizione

  1. Apri il set informativo della polizza e cerca l’elenco degli eventi assicurati: se trovi solo i cinque di legge, sei coperto per l’obbligo e nulla di più.
  2. Verifica se esiste già una polizza incendio o all risks: spesso contiene la garanzia eventi atmosferici, e in quel caso grandine e vento sono già coperti lì.
  3. Controlla scoperti e limiti di indennizzo, non solo il premio.
  4. Valuta se il rischio prevalente della tua zona è tra quelli obbligatori o tra quelli esclusi: cambia completamente la priorità.

Se hai dubbi su cosa copra la polizza che hai già in mano, il modo più rapido è farla leggere: le condizioni sono lunghe ma le voci che contano sono poche. Vedi anche quali imprese sono obbligate alla polizza catastrofale.


Fonti: L. 213/2023, art. 1 comma 101 (elenco degli eventi). Contenuto a carattere divulgativo, aggiornato ad agosto 2026: le garanzie effettive dipendono dalle condizioni della singola polizza, che vanno sempre lette prima della sottoscrizione.

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